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La nostra Sara è una Coccinella nata di 580 grammi...
Ci scrivono i genitori di Sara Falaschi, di Ponsacco
(Pisa)
La nostra Sara è una Coccinella nata di 580
grammi.
La sua nascita prematura è arrivata come un fulmine a
ciel sereno in una gravidanza normale fino al giorno in cui mi
ricoverarono in ospedale con gli esami tutti sballati e mi dissero
che la bimba doveva nascere subito.
Nascere subito? Ma ero appena alla 28°settimana!
Per noi non ce l’avrebbe fatta o avrebbe
avuto gravi malformazioni. Ma grazie al signore non è stato
così: ci aspettava
però un lungo e penoso cammino. Venni trasferita all’Ospedale Le Scotte di Siena: ci dissero
che là avevano un efficiente Reparto di Neonatalogia:
e avevano ragione.
Sara nacque il 4 agosto: stava su un palmo della mano ma era
perfetta, una bambolina troppo prematura che
aveva un estremo bisogno di cure intensive. Venne ricoverata
in
T.I.N., e iniziò così il nostro
viaggio sulle montagne russe della prematurità: un giorno
bene e un giorno male. Solo chi ha vissuto la nostra esperienza
può capire come tutto ci crollò addosso: niente
fiocchi rosa o fiori ma solo tanta tristezza e paura. Poi
gradualmente Sara cominciava a crescere, piano piano il suo quadro
clinico migliorava e noi genitori acquistavamo un pò di
forza. Forza da trasmettere anche alla nostra
piccolina.
Si perchè questi esserini hanno una grande tenacia e
volontà di
farcela, ma hanno anche tanto bisogno della presenza e del sostegno
di chi li ama. E questo ce lo hanno fatto capire in particolare
anche due grandi persone, il Dott.Zani e la Dott.ssa Tomasini
che, oltre a riferirci le condizioni cliniche di Sara, avevano
sempre una parola in più per noi genitori impreparati
ad un evento così sconvolgente come la nascita prematura
del proprio figlio. Così quante ore passate a sussurrare parole e ninne nanne
e ad accarezzare quella testolina dentro l’incubatrice.
Quante preghiere abbiamo recitato.
Poi un bel giorno il Dott.Bellieni (che non
ringrazieremo mai abbastanza) ci disse: ”Oggi proviamo
a estubarla, ce la può fare!”.
E così è stato.
Piano piano ha lasciato il reparto di T.I.N. ed è stata
trasferita in P.I.N. aspettando di crescere. E ce n’è voluta
perchè non ne voleva proprio sapere di ciucciare a quel
biberon!
Oggi Sara ha tre anni, è appena tornata dalla recita di
Natale alla Scuola dell’Infanzia che frequenta: quante
gioie quante emozioni e quanto amore ci regala ogni giorno.
Un sentito ringraziamento ai Reparti di T.I.N. e P.I.N., ed
in particolare al Prof. Bagnoli che con tanta professionalità dirige
i meravigliosi medici e infermieri.
I genitori di Sara – Ponsacco (Pisa)
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